La Città dei Papi
Annio da Viterbo (Giovanni Nanni) è storicamente cristallizzato nel ruolo di antiquario, filologo e superbo architetto di narrazioni genealogiche. Eppure, esiste una fessura in questo monolite storiografico, contenuta all'interno dell'Archivio di Casa Buonarroti a Firenze, sopravvive l'unico esemplare manoscritto dell'Opera in Alchymia chiamata arte minore o vero della pietra
L'immaginario collettivo lega indissolubilmente questo Ordine alle fortificazioni di Malta e alle flotte dalla croce a otto punte, eppure l'atto di nascita di quell'identità fu redatto a centinaia di miglia dal mare, nel cuore della Tuscia
Il cuore a Londra, le ossa in Inghilterra, ma la carne? Tra usanze macabre, indizi danteschi e cronache dimenticate, l'indagine storica sul vero destino del principe assassinato a Viterbo nel 1271.
Piazza del Gesù. 13 marzo 1271. Viterbo è centro d'Europa e qui, ignari di quel che sarebbe successo, principi, papi e re si incontrano tra le vie della città